Il
diritto
d'autore è quel
diritto
legalmente riconosciuto a colui che abbia realizzato un'opera dell'ingegno o
dell'
arte.
In Italia, oggi, il diritto
d'autore è disciplinato da una serie di disposizioni di cui la più importante
è la legge 633 del 1941. La legge è composta di 206 articoli contenuti in 8
titoli, che riguardano i seguenti temi:
- il soggetto
- l'oggetto
- il contenuto
La regola generale che il legislatore ha dato è che l’autore dell'opera è
chi è in essa indicato come tale. In altri casi specifici valgono delle norme
distinte. Nelle opere collettive ( riviste ), ad esempio, è autore chi dirige
ed organizza la creazione dell'opera stessa.
Le persone giuridiche private ( esempio associazioni riconosciute ), lo Stato,
le Province ed i Comuni possono essere autori quando si verificano determinate
condizioni:
- l'opera deve riportare il nome della persona giuridica quale autore;
- l'opera deve essere realizzata a spese della persona giuridica;
- l'opera deve essere pubblicata.
L'oggetto del diritto d'autore
riguarda un bene molto particolare che rientra nei beni immateriali : l'opera
dell'ingegno. Questa deve possedere il carattere della creatività.
Vengono tutelate tutte le opere che siano riconducibili:
- alla letteratura:
opere letterarie, drammatiche, scientifiche, didattiche e religiose (compresi i
programmi per elaboratore e le banche dati), sia in forma scritta che orale
- alla musica:
opere e composizioni musicali, con o senza parole, opere drammatico-musicali e
variazioni musicali purché costituiscano un’opera originale in sé
- alle arti
figurative: opere di scultura,
pittura, disegni,
incisioni o appartenenti ad arti figurative similari, compresa la scenografia
- all’architettura:
i disegni e le opere dell’architettura, le opere del disegno industriale che
presentino carattere creativo e valore artistico
- al teatro:
opere
coreografiche e pantomimiche
(con o senza traccia scritta)
- alla cinematografia:
opere cinematografiche,
mute o con sonoro, fotografiche
Sono
protette inoltre anche le cosiddette "elaborazioni di carattere
creativo", come ad esempio le traduzioni in un’altra lingua, le
trasformazioni da una forma letteraria o artistica in un’altra, gli
adattamenti, le riduzioni, ecc.
La legge sul diritto d'autore 633 del 1941 riporta, all'art.2, un elenco delle
singole opere tutelate, si tratta, tuttavia, di una lista non categorica. Le
legge richiama alcune opere non tutelabili: i testi ufficiali dello Stato e
delle amministrazioni pubbliche ( ad esempio le leggi ).
Il diritto consiste di due
elementi fondamentali: in primo luogo, il diritto alla nominalità dell'opera
(anche detto diritto morale), per il quale ciò che è stato creato
dall'autore deve essere riferito all'autore medesimo, evitando che altri si
possa gloriare dell'operato di questi. Secondariamente, il diritto contiene la
facoltà di sfruttamento economico. Il primo è strettamente legato alla persona
dell'autore e salvo casi particolari tale rimane, mentre il secondo è
originariamente dell'autore, il quale può cederlo dietro compenso (ma anche
gratuitamente) ad un acquirente (meglio sarebbe chiamarlo licenziatario),
il quale a sua volta può nuovamente cederlo nei limiti del contratto di
cessione e della legge applicabile.
Il contenuto del diritto, infine, riguarda le singole facoltà
o poteri che sono esercitabili dal titolare del diritto stesso. Il diritto
d'autore comprende due classi di facoltà: poteri per la utilizzazione economica
dell'opera ( cosiddetti diritti patrimoniali d'autore ) e poteri a difesa della
personalità dell'autore ( cosiddetto diritto morale d'autore ). La legge sul
diritto d'autore regge un elenco dei singoli poteri. I diritti patrimoniali sono
trasferibili, il diritto morale no.
Un discorso a parte bisogna fare per la durata dei diritti. Essi cessano quando
viene a mancare il bene o l'interesse di cui sono portatori. Tuttavia, c'è una
categoria di diritti che è immortale: il diritto morale d'autore. Tutti gli
altri diritti cessano con il venire meno del bene o interesse ( ad esempio la
demolizione di una autovettura fa’ cessare il diritto di proprietà ). I
diritti patrimoniali d'autore fanno eccezione poichè cessano con il trascorrere
di un tempo determinato ( ad esempio i diritti patrimoniali di una persone
fisica cessano dopo 70 anni dalla sua morte ).
LINK UTILI:
-
www.riflessioni.it/archivio/diritti_autore.htm
-
www.zoomedia.it/copyrights01.html
-
www.giustizia.it/cassazione/leggi/Diritti_autore.htm
-
www.aib.it/aib/cen/copyright.htm
-
www.bertola.eu.org/icfaq/diritti.htm
-
www.hek.it/dda1.asp
-
www.ch.ch/urn:ch:it:ch:ch.08.14.02.05:01
-
www.dirittodautore.it