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rassegna stampa del 31/10/2006
TEMPO DI BILANCI PER LA FIERA DEL LIBRO: NUMERI DA RECORD
Secondo il sindaco e le associazioni di categoria la scelta della nuova sede è stata vincente «Così la cultura può risollevare l'economia»
L'Unione Sarda del 31 ottobre 2006
di Anthony Muroni.
Per cinque giorni Macomer ha archiviato la parola crisi e si è impegnata a cogliere appieno le opportunità di sviluppo, economiche e culturali, che l'evento della sesta edizione della mostra regionale del libro, finalmente abbracciato dalle mura cittadine, è stato capace di offrire. E quando la parola è passata ai bilanci ci si è accorti che la scommessa di spostare in piazza Sant'Antonio l'esposizione è stata di gran lunga vinta. Il Comune ne è convinta anzitutto l'amministrazione comunale, che per bocca del sindaco Marco Mura esprime tutta la sua soddisfazione: «Ancora non abbiamo numeri ma l'affluenza di pubblico è stata superiore alle altre pur soddisfacenti edizioni - dice il primo cittadino - la nuova struttura delle caserme Mura ha favorito il successo e l'innegabile salto di qualità: avevamo previsto che far vivere appieno ai nostri concittadini un evento così importante avrebbe consentito una crescita. La struttura si presta ad ampliamenti futuri: già quest'anno abbiamo saputo offrire un servizio vincente ed efficace. Abbiamo preso nota delle carenze per cercare di migliorare». Una delle poche lamentele ha riguardato la penuria di parcheggi: «Già nella prossima rassegna espositiva saranno inaugurati i posti-auto che abbiamo ricavato proprio sul retro delle caserme Mura». Confesercenti: Pinuccio Meloni, segretario provinciale dell'associazione di categoria, esprime giudizi di apprezzamento: «Positivi la partecipazione, l'interesse e la presenza delle scolaresche, prima ancora delle innegabili ricadute economiche - dice Meloni - abbiamo sempre sostenuto che con lo spostamento all'interno della città la mostra abbia trovato la sua naturale collocazione e gli eventi ci hanno dato ragione. Gli operatori commerciali hanno svolto un ruolo da protagonista: i ristoratori hanno proposto menu scontati e altri esercenti sono stati grandi protagonisti della Notte Bianca del fine settimana scorso. Ora mancano solo la costituzione dell'Ente Fiera e un calendario organico. Poi la svolta può dirsi completa». Confcommercio: Caterina Fozzi, leader dell'Ascom del Marghine, conferma e aggiunge: «Siamo super-soddisfatti, anche perché abbiamo avuto riscontri immediati. Sono parecchi i nostri associati che hanno potuto far conoscere i loro prodotti a tanti ospiti che arrivavano a Macomer per la prima volta - dice - gli organizzatori hanno dimostrato che anche le iniziative culturali possono essere un veicolo per un ritorno economico e di immagine».
Ufficio Stampa
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