RAS - Assessorato Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
L'Assessorato ai Beni Culturali della Regione Sardegna ha pubblicato la nuova edizione del catalogo 2007 - Libri di Sardegna. Il catalogo, realizzato in collaborazione con l'AES Associazione Editori Sardi, si presenta in una nuova veste grafica, elegante e di facile consultazione, e propone la suddivisione per argomento delle opere 2006-2007. Undici sezioni - Archeologia, Architettura e Arte; Storia; Economia e società; Narrativa e poesia; Narrativa e poesia in sardo; Libri per ragazzi; Linguistica; Etnografia e antropologia; Saggistica; Ambiente; Guide e manuali - raggruppano oltre 300 titoli pubblicati da 33 editori regionali.
E' poi presente la sequenza alfabetica degli editori, dei quali sono forniti gli indirizzi completi, anche e-mail e sito web, e numeri telefonici.
Ogni editore presenta brevi schede descrittive, contenenti i dati essenziali di ciascun volume ed un sintetico commento, suddivisi anche, laddove siano presenti, per Collane di appartenenza. Per ciascun editore è poi riportata una scelta significativa di opere che, a partire dal 2000 comprende il retrospettivo sino al 2004.
Infine, sono riportati alfabeticamente i nomi degli autori e dei curatori relativi alle pubblicazioni del 2006-2007.
Il progetto grafico, l'impaginazione e la pubblicazione del catalogo sono a cura della Edizioni Sole.
LIBRI DI SARDEGNA
CATALOGO AUTORI EDITORI 2007
Presentazione
La Sardegna torna anche quest’anno alla Fiera del Libro di Torino con le proposte editoriali
di 33 editori isolani, tra cui vanno segnalati alcuni nuovi ingressi, che sono conferma forte
e vivace della crescita di una produzione regionale, che affianca sullo stesso scaffale libri
di storia, archeologia, ambiente, letteratura, etnografia, antropologia, poesia della
Sardegna.
E’ un catalogo ricco quello che la accompagna al più grande evento
dell’editoria in Italia, su cui la Regione, ormai da tempo, ha deciso di puntare come
vetrina promozionale. Una scelta felice, merito anche della collaborazione con
l’Associazione Editori Sardi, con cui il confronto è sempre garanzia di nuovi stimoli e
suggerisce idee per trovare nuovi canali di promozione e vendita dei prodotti editoriali
isolani.
A Torino, la Sardegna ha ormai una sua riconoscibilità forte, ha saputo puntare sulla sua
identità per proporre al pubblico non solo le sue offerte editoriali, ma anche un ricco
programma di eventi, che non si limitano a fare da cornice, ma accompagnano il lettore
all’interno di temi, riflessioni, suggestioni, che sarà stimolato ad approfondire tra le
pagine dei libri degli editori sardi.
In questa edizione, la nostra Isola dedica, con il
contributo prezioso delle case editrici, un appuntamento alla riflessione su Antonio
Gramsci, pensatore e intellettuale sardo e universale, di cui ricorrono i settant’anni dalla
scomparsa e cui la Giunta regionale ha dedicato l’edizione 2007 di Sa Die de Sa Sardigna,
la festa dei Sardi. Ma si parla anche dell’Autonomia della Sardegna, di turismo e cultura
delle coste, dei percorsi di viaggio sulle tracce di D.H.Lawrence, su cui la Provincia di
Cagliari ha costruito un progetto che coniuga letteratura e promozione turistica. Si parla
di lingua sarda e lingue minoritarie, nella serata organizzata dalla Regione, per discutere
con rappresentanti di altre realtà regionali dell’uso della lingua regionale nella pubblica
amministrazione, tema fondamentale per la Regione Sardegna, che un anno fa ha
adottato un codice linguistico a carattere sperimentale, Sa Limba Sarda Comuna, per gli
atti e i documenti ufficiali dell’amministrazione regionale.
La Fiera del Libro di Torino, così come la Buchmesse di Francoforte e “Più libri più liberi”,
Fiera della piccola e media editoria di Roma, sono stati scelti dalla Regione come punti di
riferimento per la promozione editoriale a livello nazionale e internazionale.
Quest’anno,
però, la Sardegna partecipa a questi grandi eventi, con la soddisfazione di aver visto
crescere e prosperare anche la sua Mostra regionale del libro di Macomer, che dopo sei
anni di lavoro, l’individuazione di una nuova sede nel centro del paese, l’ideazione di un
cartellone di appuntamenti accattivanti, ha dimostrato di avere tutti i requisiti per proporsi
come appuntamento a un pubblico nazionale.
Carlo Mannoni
Assessore regionale della Pubblica Istruzione,
Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Links:
>>> Scarica il catalogo 2007 (pdf)
>>> Regione Sardegna:
Il Portale Sardegna Cultura
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